- PRESENTAZIONE DELLARTISTA
- Con un segno sofferto, vibrato e teso, Alessandra Soledad
Agresti indaga langoscia e la sofferenza delluomo, indaga la sua anima
mutilata, caratterizzata dallinstabilità, dallimpotenza,
dallincapacità di reagire, dal futuro senza speranze. La rabbia del non potere e la
vuota disperazione sono, dunque, protagoniste dei suoi dipinti: dipinti scarni, lividi,
allucinati, sezionati, lacerati dove unumanità a brandelli implode in
unemozione di linee graffiate, superfici scabre e campiture cromatiche cupe ed
ossessive.
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- Docente di cattedra
- Guglielmo Longobardo
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- Alessandra Soledad Agresti nasce a Formia il
21/11/1975.
- Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo
Scientifico "L. B. Alberti" di Minturno, nellanno scolastico 1993/94,
decide di mutare indirizzo di studi iscrivendosi allIstituto dArte di Cascano
dove si diploma nellanno 1996 nella sezione ceramica.La sua ricerca artistica
continua presso lAccademia di Belle Arti di Napoli, dove è iscritta al quarto anno
del corso di Decorazione (cattedra Longobardo).
- Tiene performances, in cui fonde lesperienza teatrale
con le tecniche pittoriche tradizionali.
Nel 1996 - una sua realizzazione in
ceramica viene prescelta, quale opera da esporre nel vescovado di Sessa Aurunca.
Nel 1998 - una sua opera dal titolo
"N. 8" (acrilico e vernice su lamiera) viene scelta ed esposta stabilmente nella
piazza del Comune di Formia, dove è visibile tuttora.
Unaltra sua opera, è donata, da parte del Comune di
Formia, alla delegazione culturale del Nicaragua, in visita in Italia.
Realizza per conto della Compagnia teatrale di Ambrogio
Sparagna le scenografie di alcuni suoi spettacoli: tra i quali "La Favola di
Gioffà", rappresentata al "Lingotto" di Torino ed altri teatri di città
italiane. Per altri gruppi teatrali realizza sia le scenografie sia i manifesti e le
locandine.
Nel 1999 - una sua opera viene scelta dal
Prof. Longobardo, per essere esposta nel Caffè dellEpoca a Napoli, insieme ad altre
sette opere, di alunni dellAccademia di Napoli.
Espone, su invito, alla Biennale dArte Contemporanea
di Alatri.
Segue il corso di fotografia, presso l'Accademia di Belle
Arti di Napoli, tenuto dal prof. Gaeta